IFF 2026 – SECONDA EDIZIONE | GIOIA MIA
Nico, un bambino vivace, scontroso e impertinente, cresciuto in una famiglia laica, in un mondo moderno, tecnologico e iperconnesso, è costretto a passare l’estate in Sicilia, ospite di un’anziana zia signorina religiosissima e scorbutica che vive sola, in un antico palazzo pieno di leggende e superstizioni, senza wi-fi né elettrodomestici, senza nessun tipo di tecnologia, […]
Leggi di piùIFF 2026 – SECONDA EDIZIONE | TESTA O CROCE
Agli inizi del ‘900, il Wild West Show di Buffalo Bill arriva a Roma per vendere agli italiani il mito della frontiera, a colpi di fucili a salve e spettacoli di cowboy. Qui, nella cornice di una gara di doma divenuta leggenda tra cowboys e butteri italiani, Rosa, giovane moglie del signorotto locale, si innamora […]
Leggi di piùIFF 2026 – SECONDA EDIZIONE | UN ANNO DI SCUOLA
Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si […]
Leggi di piùIFF 2026 – SECONDA EDIZIONE | PRIMAVERA
Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua […]
Leggi di piùITALIAN FILM FESTIVAL IN LIBANO 2026 – II EDIZIONE
L’Ambasciata d’Italia in Libano e l’Istituto Italiano di Cultura a Beirut, in partenariato con il Metropolis Art Cinema, hanno il piacere di annunciare la Seconda Edizione dell’Italian Film Festival in Lebanon. Il Festival sarà inaugurato il 21 gennaio 2026 presso il Cinema Metropolis di Mar Mikhael (Beirut) con il film “Primavera” di Damiano Michieletto, vincitore di […]
Leggi di piùXXV SLIM | NUOVA SCENA ITALIANA NEL MONDO | “INTENSO”
INTENSO di Denise Diaz Prima rappresentazione in Libano Teatro Monnot, Beirut 23 dicembre, ore 19:30 Regia di Lama El Amine Intenso di Denise Díaz è un dialogo a due voci che esplora il conflitto tra amore e sopravvivenza, tra il desiderio di fuga e la paura del mondo. Betty e Cassandra abitano uno spazio chiuso […]
Leggi di piùANTHUS | CONCERTO “CIAO FRANCO! TRIBUTO A FRANCO BATTIATO”
L’Istituto Italiano di Cultura di Beirut presenta Ciao Franco!, un omaggio originale e profondamente sentito al grande cantautore siciliano Franco Battiato, interpretato dal cantante e compospositore jazz Anthus. Siciliano come Battiato, Anthus rilegge alcune delle sue pagine più amate attraverso la lente raffinata del jazz contemporaneo: non semplici cover, ma reinterpretazioni vive, costruite su improvvisazioni, […]
Leggi di piùMOSTRA “DIVA! IL GLAMOUR ITALIANO NEL GIOIELLO MODA”
L’Istituto Italiano di Cultura di Beirut e Le Yacht Club-Beirut, con il patrocinio dell’ Ambasciata d’Italia a Beirut, sono lieti di presentare la mostra “DIVA! Il Glamour Italiano nel Gioiello Moda”, un percorso dedicato all’eccellenza del gioiello italiano e alla sua straordinaria capacità di raccontare la società attraverso stile, creatività e innovazione. Sostenuta dal Ministero […]
Leggi di piùCONCERTO DI “IL QUARTETTO DI CREMONA” | BEIRUT CHANTS 2025
L’Istituto Italiano di Cultura di Beirut organizza, per il Festival Beirut Chants e nell’ambito dell’edizione 2025, un concerto del celebre Quartetto di Cremona. ARTISTI Cristiano Gualco – violino Nicola Amati, Cremona 1640 Paolo Andreoli – violino Paolo Antonio Testore, Milano ca. 1758 (Kulturfonds Peter Eckes) Simone Gramaglia – viola Giovanni Paolo Maggini “Joyce”, Brescia ca.1625 (Fondazione […]
Leggi di piùRETROSPETTIVA FRATELLI TAVIANI | PROIEZIONE DI “LEONORA ADDIO”
Il film non segue la trama della novella omonima di Luigi Pirandello, ma intreccia due fili narrativi distinti: da un lato, il viaggio travagliato delle sue ceneri dopo la morte nel 1936; dall’altro, l’adattamento di una delle sue ultime novelle, Il chiodo. Alla morte di Pirandello, il regime fascista gli rende onori ufficiali, celebrandone la […]
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