Eleonora Duse ha una leggendaria carriera alle spalle che sembra ormai conclusa, ma nei tempi feroci tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo, la Divina sente un richiamo più forte di ogni rassegnazione e torna lì dove la sua vita è iniziata: sul palcoscenico.
Non è solo il desiderio di recitare a muoverla, ma un’urgenza profonda: la necessità di riaffermare sé stessa in un mondo che cambia inesorabilmente e che minaccia di toglierle tutto, persino l’indipendenza che ha conquistato con il lavoro di tutta una vita. Inaspettati rovesci finanziari la mettono di fronte a una scelta, e così, ancora una volta, Eleonora sceglie il teatro come unico spazio di verità e di resistenza.
Con la sua arte come unica arma, sfida il tempo e il disincanto, trasformando ogni parola e ogni gesto in un atto rivoluzionario. Ma il prezzo della bellezza contro la brutalità del potere e della Storia è alto, gli affetti sembrano dissolversi e la sua salute si aggrava.
Eppure, Eleonora affronterà l’ultimo viaggio dimostrando che si può rinunciare alla vita stessa, ma mai alla propria natura.
NOTE DI REGIA:
Eleonora Duse mi ha colpito per le contraddizioni che ne hanno caratterizzato l’esistenza. Dietro i grandi successi della “Divina” si nascondevano fallimenti altrettanto sensazionali, che sono a mio avviso una delle chiavi di lettura più interessanti. La scelta di concentrarsi sugli ultimi anni della sua vita è venuta naturalmente.
Duse affronta il suo bilancio finale: con il suo talento, con il proprio corpo, con la maternità, con D’Annunzio, con la storia d’Italia. Non volevo realizzare un biopic, ma raccontare l’anima di una donna, un’artista, in un’epoca di grandi sconvolgimenti storici, con la possibilità di indagare temi a me cari: da una parte il ruolo dell’artista di fronte a tragedie come la guerra, la povertà e il dolore; dall’altra, le possibili declinazioni del rapporto tra arte e potere.
Festival e premi
EFA – European Film Awards 2026: Nomination per European Actress (Valeria Bruni Tedeschi)
BFI London Film Festival 2025: Create
Busan International Film Festival 2025: Icons
Cinema Made in Italy – Atene 2025
Festival Cinéma Méditerranéen de Bruxelles 2025: Compétition Officielle
Festival do Rio 2025: World Panorama
Festival Dolce Cinema 2025: Avant-première
Festival du Cinéma Italien de Montélimar – Le Teil 2025
Festival du Film Italien de Villerupt 2025: Compétition
Hamburg International Film Festival 2025: Kaleidoscope
Kinomania 2025: Festival del Cinema Italiano
Kolkata International Film Festival 2025: Cinema International
La Biennale di Venezia 2025: Venezia 82 – Premio Francesco Pasinetti Miglior attrice (Valeria Bruni Tedeschi), Premio Soundtrack Stars
Les rencontres du cinéma italien à Toulouse 2025: Avant-première
MittelCinemaFest 2025
New York Film Festival 2025: Main Slate
Seminci – Valladolid International Film Festival 2025: Sección Oficial
TIFF – Toronto International Film Festival 2025: Centrepiece
Viennale 2025: Features