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Storia

 

Storia

L’Istituto è stato istituito nel 1952 ed è stato sempre aperto anche durante i terribili anni della guerra civile (1975-1990). Quando Beirut fu divisa dalla linea verde in Beirut est e Beirut ovest, venne aperta la succursale a Zouk Mikhael, zona a predominanza cristiana, ed una sezione informale presso la Scuola St. Elie dei Padri Carmelitani a Tripoli. Questa presenza costante ha creato un clima di stima e di fiducia negli interlocutori locali, istituzionali e non, che considerano l’Istituto un referente imprescindibile in ambito culturale.
Il primo Direttore dell’Istituto di Cultura è stato il prof. Martino Mario Moreno (1952-1956); arabista e profondo conoscitore delle tradizioni locali e a lui si deve tra l'altro una pregevole traduzione in lingua italiana del Corano. A cinquant’anni di distanza l’Italia ha voluto ricordarne l’opera intitolandogli l’Istituto Italano di Cultura di Beirut che dal 28 ottobre 2005 e’ denominato Istituto Italiano di Cultura “Martino Mario Moreno”.

Alla Direzione dell’Istituto in Libano si sono avvicendati cronologicamente il Prof. Maritino Mario Moreno :il Prof. Mario Montuori, Il Prof. Penasa, il Prof. D’Angelo, il Prof. Eustachio Porsia, il Prof. Nicola Firmani, il Prof. Giorgio Guerrini, il Prof. Eustachio Porsia, il Prof. Gerlando Butti, Prof. Nicola Firmani, Prof Ennio Troili, Prof. Wanda Grillo, Prof. Attilio De Gasperis.

Il Dott. Edoardo Crisafulli e’ l’attuale Direttore.

Da dicembre 2005 gli uffici dell’Istituto Italiano di Cultura si sono trasferiti dalla sede demaniale di Hamra alla cancelleria dell’Ambasciata a Baabda, nelle immediate vicinanze della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Libanese.

L’Istituto opera su tutto il territorio libanese:

  • La sede demaniale e` situata a Rue de Rome, Imobiliare 209 Ras Beirut, nella centralissima zona di Hamra a Beirut,
  • La sede dei corsi di Tiro attiva per il Libano del sud

 


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